XV EDIZIONE 2025 - FB
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FLORENCE BIENNALE
18 - 26 OTTOBRE, 2025
Fortezza da Basso
Viale Filippo Strozzi 1, Firenze FI
Apertura al pubblico sabato 18Ore 14
Apertura segreteria organizzativa:
- Dal Lunedì al Venerdì09:00 – 17:00
- Sabato e DomenicaChiuso
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XV EDIZIONE 2025
THE SUBLIME ESSENCE OF LIGHT AND DARKNESS. Concepts of Dualism and Unity in Contemporary Art and Design
Luce e Oscurità
Svoltasi alla Fortezza da Basso di Firenze dal 18 al 26 ottobre 2025, la XV edizione della Florence Biennale ha esplorato il tema “The Sublime Essence of Light and Darkness. Concepts of Dualism and Unity in Contemporary Art and Design.” Ideato dal curatore dott. Giovanni Cordoni, il tema ha messo in luce l’unione primordiale, eterno connubio tra luce e oscurità, un dialogo che da sempre occupa un ruolo centrale nella riflessione artistica, scientifica, filosofica e letteraria. Fondato sulla necessità di comprendere ciò che ci sembra opposto e che invece è parte di un sistema unitario, il tema ha invitato i partecipanti ad approfondire una consapevolezza emotiva dell’infinità e della potenza irresistibile della natura, una dimensione in cui gli opposti si intrecciano spontaneamente.
I Premi alla Carriera
In occasione della XV edizione, la Florence Biennale ha conferito il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico” alla carriera per l’Arte al celebre regista e artista statunitense Tim Burton. Come dichiarato dal Direttore Generale Jacopo Celona, “Il premio è riconoscimento di Florence Biennale a uno degli artisti più importanti dei nostri tempi per il suo straordinario lavoro artistico che abbraccia disegno, grafica, animazione stop-motion e produzione cinematografica. Attraverso le sue opere, Tim Burton ha rivoluzione la prospettiva che vede l’oscurità come sinonimo di male, facendo emergere nuovi concetti di bellezza grazie a visioni magiche e poetiche...”
Curata da Tim Burton in collaborazione con la Florence Biennale, la mostra “Tim Burton: Light and Darkness” è stata presentata presso il Padiglione Spadolini. I visitatori hanno potuto esplorare oltre 80 opere provenienti dall’archivio personale dell’artista, articolate in cinque sale tematiche. L’esposizione ha presentato una selezione di dipinti, taccuini, sculture, installazioni, proiezioni e fotografiche, includendo anche opere mai esposte prima.
D'altra parte, il Premio Internazionale “Leonardo da Vinci” alla carriera per il Design è stato conferito a Patricia Urquiola, architetta, designer e Art Director di Cassina di fama internazionale. Nel corso della sua carriera, Urquiola ha esercitato un’influenza profonda sul panorama del design contemporaneo, portando avanti l’eredità del suo mentore Achille Castiglioni. Il suo lavoro si distingue per forme morbide e organiche, materiali sensoriali e un forte impegno verso la sostenibilità, con l’obiettivo di migliorare la vita quotidiana nel pieno rispetto della natura.
In occasione della cerimonia di premiazione, Urquiola ha presentato la mostra “Transitions” presso il Padiglione Cavaniglia. Concepite come un’installazione che incarna il cuore del suo metodo progettuale, “Transitions” intreccia innovazione, emozione e sperimentazione materica. L’esposizione ha presentato opere di design realizzate in collaborazione con oltre dieci brand internazionali, tra cui la poltrona Mon-Cloud di Cassina, Mater di Mutina, The Gruuvelot di Moroso, la vasca Vieques di Agape e il tavolo Babar di Glas Italia, insieme a molto altre.
I Premi del Presidente alla Carriera
Nella XV edizione, la scultrice britannica Emily Young e l’artista cinese Chao Ge sono stati insigniti dal Presidente del “Premio Lorenzo il Magnifico” alla carriera.
Emily Young, acclamata dal Financial Times come “la più grande scultrice vivente della pietra del Regno Unito”. Le sue sculture—potenzialmente destinate a durare milioni di anni—esplorano il dualismo tra interconnessione e alienazione tra la civiltà umana e la natura—una dualità che ci ricorda le nostre origini e l’impatto che abbiamo sull’ambiente. Alla Florence Biennale di quest’anno, le sue sculture “The Sun King Dreams of Peace” e “Sunset Planet / Sky River” sono state esposte davanti agli ingressi principali di due padiglioni, accogliendo artisti e visitatori da tutto il mondo.
Chao Ge, altro vincitore del premio, si è affermato già all’inizio degli anni ’90 come figura riconosciuto praticante e leader della pittura spirituale nei circoli artistici cinesi. La sua arte incarna la bellezza poetica nutrita dai vasti paesaggi dell’Est, toccando al contempo le difficoltà, la confusione spirituale e le sofferenze umane del XX secolo. In un’epoca caratterizzata da un clima artistico dominato dal divertimento, dal rumore e dallo sfogo, le sue creazioni preservato una rara serietà dello spirito.
Altri Ospiti d'Onore
Gabriel Isak, fotografo svedese, è uno degli Ospiti d’Onore di quest’anno. La sua opera è stata scelta come visual principale di questa edizione ed è esposta in diversi spazi pubblici in diverse città. La sua arte presenta scene surreali e malinconiche, concentrandosi su temi ispirati alla psicologia umana, ai sogni e al romanticismo, nonché alle sue esperienze personali.
Un’altra Ospite d’Onore è l’artista giapponese Liku Maria Takahashi, che ha partecipato alla Florence Biennale del 2019 come Ospite d’Onore e ha ricevuto dal Presidente il Premio “Lorenzo il Magnifico”. La sua opera esplora l’interazione tra luce, ombra e oscurità come dimensioni inseparabili dell’esperienza umana. La sua pratica fonde sensibilità estetiche tradizionali giapponesi con questioni umanistiche globali, esplorando mortalità, empatia, coscienza collettiva e l’equilibrio tra individualità e unità.
Tra gli altri premiati figurano l’artista italiano Andrea Prandi, che ha presentato il progetto “Life >< Line”, un corpus di opere che comprende sculture, arte digitale, video arte e installazioni, caratterizzate dalle sue inconfondibili linee labirintiche; e la designer cilena Nicole Albagli Iruretagoyena, vincitrice del “Lorenzo il Magnifico” Jewellery Award from the President in occasione dell’evento Cluster Contemporary Jewellery (tenutosi a Londra nel 2024), riconosciuta per l’originalità dei suoi gioielli e per l’esplorazione del dialogo tra natura e industria.
Progetti speciali e altre presenze
Alla XV Florence Biennale, le proiezioni hanno rappresentato una componente centrale dei Progetti Speciali, con opere come “Die Höhenluft – Für Alle und Keinen” di Mika’Ela Fisher, “Tango en Penumbras” di Teresa Mular, “The Sacred Art Movement” di Olusola Otori, "Near Light” di Niccolò Salvato, and "Playing God” di Matteo Burani, che è stato anche insignito del Premio “Lorenzo il Magnifico” dal Presidente. Alcune di queste opere sono state presentate per la prima volta a livello nazionale.
In linea con il tema di questa edizione, UNICEF Italia ha presentato il progetto “Milk Teeth”, un cortometraggio che ritrae il dissidio interiore vissuto dalle bambine afghane, divise tra due forze opposte durante il delicato passaggio dall’infanzia alla prima adolescenza. Inoltre, Art Comes Before, una galleria online dedicata alla fotografia contemporanea, ha debuttato alla Florence Biennale con la mostra “Dialoghi”, realizzata in collaborazione con Lory Digital Fine Art, un laboratorio fiorentino specializzato nella stampa d’arte.
Dopo la performance interattiva presentata nell'edizione precedente, il musicista e artista multimedia Sergio Maltagliati è tornato con "Omaggio a John Cage", un progetto che rende omaggio al maestro del silenzio e della libertà creativa. Mettendo il dialogo solenzio e suono, individuo e comunità, memoria e tecnologia, l'opera ha coinvolto attivamente il pubblico attraverso strumenti digitali interattivi, rinnovando l'eredità di Cage come pratica partecipativa piuttosto che come citazione nostalgica.
Partner Educativi
Durante la Florence Biennale 2023, gli artisti iraniani Partin Bastan e Marjan Najafi hanno modellato dal vivo un ritratto in argilla di Masha Amini, la giovane donna iraniana la cui morte ha scatenato il movimento “Women, Life, Freedom”. Nel 2024, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, la Florence Biennale ha avviato una collaborazione con il Liceo Artistico di Porta Romana per la realizzazione di un modello in gesso e di un calco in lattice destinati alla fusione in bronzo. La scultura è stata inaugurata il 17 febbraio 2025 e sarà installata in modo permanente presso Palazzo Guadagni Strozzi a Firenze.
Quest’anno, studenti e insegnanti delle sezioni di pittura e scultura hanno partecipato alla Florence Biennale, presentando pratiche di laboratorio che testimoniano l’impegno della scuola nel promuovere il dialogo tra istruzione, società e il panorama artistico internazionale.
Nell’ambito del progetto educativo, l’Università di Siena ha presentato la mostra “Florent in auro. Gioielli per la Rosa d’oro di Pio II”, curata dal Prof. Paolo Torriti del Dipartimento di Storia, Design e Marketing del Gioiello. Inspirati dal tema, gli studenti hanno sviluppato progetti originali, dai disegni ai prototipi, successivamente realizzati in collaborazione con aziende e laboratori orafi. Nel frattempo, gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria per il Design Industriale dell’Università di Pisa hanno presentato “Art Direction: Gumdesign”. Sotto la supervisione di Gabriele Goretti e di Gumdesign, hanno sviluppato 12 collezioni realizzate in marmo e altri materiali, adottando un approccio sperimentale per comportamenti strutturali e risposte a trattamenti della materia prima.
Altri partner educativi hanno incluso la Pneuma Art Foundation e la LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Firenze). La Pneuma Art Foundation, organizzazione internazionale no-profit dedicata a promuovere il dialogo tra il patrimonio classico e la creazione contemporanea, ha presentato 12 artisti emergenti e affermati le cui opere esplorando le sublime dualità dell’esperienza umana. Nel frattempo, gli studenti del Dipartimento di Design della LABA hanno partecipato alla realizzazione di UnityBeak, un’installazione dell’artista Fauno Yebne (FLY).
“Laboratori di Luce e Ombra” presentati da Laura Izzi, Chiara Nannini e Lara Negri, invece, erano rivolti ai bambini. Svolti tre volte durante l’evento, i laboratori combinavano arte contemporanea, gioco e esplorazione scientifica attraverso storie e attività pratiche, stimolando l’immaginazione artistica dei bambini.
I convegni e altre talk
La XV Florence Biennale ha presentato un programma variegato di conferenze e talk. Gregorio Luke, membro della Giuria Internazionale e docente alla Florence Biennale da 20 anni, ha tenuto due lezioni dedicate a Rembrandt e David Alfaro Siqueiros. Parallelamente, i talk di Dott.ssa Irene Sanesi, Alejandra Castro Rioseco, e Echo Labs da CNR ISPC hanno messo in luce i sistemi spesso invisibili ma essenziali—che si tratta di finanziamenti, collezionismo o logistica—che sostengo, modellano e danno vita al mondo dell’arte contemporanea.
Durante i Design Days (22-23 ottobre), oltre 20 designer e architetti di spicco hanno presentato una serie di talk dedicati al processo creativo, all’innovazione e alla tradizione nel mondo del design. In particolare, Patricia Urquiola, vincitrice del Premio “Leonardo da Vinci” alla Carriera, ha dialogato con Silvia Robertazzi, direttore responsabile di Marie Claire Maison, offrendo riflessioni e approfondimenti sulla visione e sui traguardi della sua carriera internazionale.
La Mostra dei Vincitori
A seguito delle edizioni del 2021 e del 2023, la Mostra dei Vincitori della Florence Biennale 2025 si è svolta nuovamente dal 10 al 29 gennaio presso la Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Ospitata nella più antica accademia artistica al mondo, la mostra ha presentato opere premiate di 15 artisti della XV Florence Biennale, affiancate da contribuiti speciali degli Ospiti d’Onore di questa edizione, tra cui Gabriel Isak, Andrea Prandi, Emily Young e Liku Maria Takahashi.
Comitato curatoriale:Pasquale Celona, Piero Celona, Jacopo Celona, Giovanni Cordoni, Gabriele Goretti, Roberta Baccolini
Ospiti d’Onore e Progetti Speciali
Artisti e Designer Partecipanti
Patrocini
Parlamento europeo
Regione Toscana
Comune di Firenze