Arata Isozaki

Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera 2017

Nato il 23 luglio 1931 a Ōita, Kyushu (Giappone), Arata Isozaki studia architettura all’Università di Tokyo. Dopo la laurea diventa assistente di Tange Kenzō (1913-2005) e nei nove anni trascorsi lavorando sotto la sua guida collabora anche con il gruppo Urtec (Urbanisti e Architetti). Nel 1963 apre il proprio studio di progettazione architettonica. Agli inizi degli anni 1970 prende le distanze dalle strutture di influenza Metabolista dei suoi primi lavori e inizia a considerare una serie di soluzioni “non orientali” per progettare costruzioni innovative quali il Museo d’Arte Moderna di Gunma e il Museo Civico d’Arte Kitakyushu di Fukuoka, entrambi completati nel 1974 – l’anno che lo ha visto ricevere il Premio di Architetto dell’anno dall’Istituto di Architettura del Giappone.Gli anni Ottanta rappresentano un periodo di intenso lavoro per Isozaki, impegnato su diversi fronti a livello internazionale. Attualmente Isozaki è dedito al Museo Hunan in Cina.

La Florence Biennale conferisce il Premio Lorenzo il Magnifico alla carriera ad Arata Isozaki quale tributo a riconoscimento del suo straordinario operato e dei meriti conseguiti nell’ambito della cultura, dell’architettura in particolare. Progettando complessi architettonici che uniscono in sé l’eredità culturale orientale e occidentale, rafforzano il legame armonioso con il creato, e soddisfano perfettamente i bisogni degli artisti visivi e performativi oltre che del loro pubblico, egli ha dato forma a una meravigliosa visione di futuro sostenibile in armonia con la natura.