Ferruccio Soleri - Biennale

In occasione della prima edizione della Florence Biennale, il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Cultura è stato assegnato a Ferruccio Soleri
Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, allievo di Orazio Costa, ha debuttato sotto la sua direzione al Piccolo Teatro di Milano, con lo spettacolo La favola del figlio cambiato di Pirandello. Ma è stato nel 1959 che la sua vocazione si è rivelata, quando è stato chiamato ad essere il sostituto di Marcello Moretti per il ruolo di protagonista in Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, con allestimento di Giorgio Strehler.

L’Arlecchino
di Ferruccio Soleri

Da quel momento in poi, la celebre maschera della Commedia dell’Arte di Arlecchino ha trovato finalmente la sua perfetta forma materiale nella straordinaria agilità fisica e duttilità interpretativa di Soleri. Si può dire, senza ombra di dubbio, che Arlecchino è Soleri e Soleri è Arlecchino.

Questa stupefacente adesione al personaggio ha permesso all’attore di ricevere riconoscimenti in tutto il mondo. L’Arlecchino di Strehler ha raggiunto le 2.600 rappresentazioni diventando la più longeva e rappresentata pièce teatrale italiana nel mondo. Dopo 50 anni di Arlecchino, Soleri ha ricevuto il Guinness dei Primati per la più lunga performance di teatro nello stesso ruolo.

Ferruccio Soleri
nel mondo

Ma Ferruccio Soleri non è solo un attore di straordinario talento: nel 1971 ha fatto il suo debutto anche come regista di commedie teatrali e successivamente di opere liriche allestendo diversi spettacoli sui palcoscenici più acclamati a livello internazionale. Ha insegnato il suo metodo in rinomate scuole di teatro e ha diretto stage sulla Commedia dell’Arte e sul Teatro in tutto il mondo.
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