Shan Shan Sheng, Universal Elements - Biennale

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Shan Shan Sheng, Universal Elements

Alla XII Florence Biennale Shan Shan Sheng presenta un suo nuovo progetto, Universal Elements.
Composta da cinque colori fondamentali, l’installazione multimediale interattiva di Sheng crea una atmosfera vivace, in continuo cambiamento, con cascate di colore che evocano l’acqua, la natura, la crescita, il cielo.

 

Universal Elements mostra come Sheng restituisca la vitalità e l’organicità di forme che derivano dai suoi studi di pittura e scultura astratta coniugate all’armonia e al ritmo insito nella calligrafia, nella cultura e nella danza cinese.

 

Nondimeno Universal Elements evolve da precedenti lavori in vetro di Sheng, ad esempio il luminoso Open Wall (a Venezia) e Open Door (negli USA). L’artista vanta vent’anni di collaborazione all’insegna dell’innovazione con artisti del vetro di Venezia, in partnership con la Fondazione Berengo.

Universal Elements segna un momento di svolta nel percorso artistico di Sheng, che trasforma le sue pitture e opere di vetro in sculture interattive realizzate con nuove tecnologia.
La pratica artistica di Shan Shan Sheng suggerisce fluidità ed energia nell’articolare forme monumentali. Universal Elements allude a stati sia materiali che immateriali, evocando così uno stato di flusso e trasformazione. L’artista ha dichiarato: “Il mio tema è l’evoluzione – l’evolversi costantemente, progredire, nuove idee, nuove forme, novi modi di esprimersi. Nel mio mondo di arti visive, mi muovo fra pittura e vetro, scultura e installazione, luce e arte digitale".

 

Shan Shan Sheng è una artista affermata a livello internazionale.
Vive e lavora a Shanghai (Cina) e San Francisco (USA). Nata a Shanghai, ha perseguito i sui interessi artistici e accademici frequentando il Mount Holyoke College e la University of Massachusetts in Amherst, dove ha conseguito la laurea specialistica in belle arti, e ha proseguito gli studi alla Harvard University in una residenza d’artista.

 

È stata fra i primi artisti contemporanei cinesi a studiare belle arti in America in quegli anni e nel 1988 ha esposto i suoi lavori in due mostre collettive memorabili, che hanno dato visibilità a una nuova generazione di artisti contemporanei cinesi che non volevano solo esplorare nuove tecniche e idee, ma anche rivisitare liberamente le tradizioni cinesi. Il suo stile collega idealmente l’antico e il contemporaneo.

 

Finora, l’artista ha completato oltre cinquanta progetti di arte pubblica di grandi dimensioni in diverse parti del mondo.

Shan Shan Sheng ha avuto l’onore di ricevere due volte un premio per miglior progetto di arte pubblica – nel 2007 da Americans for the Arts per Ocean Wave al porto di Miami e, nel 2009, dal Ministero della Cultura di Taiwan (China) per Bamboo Forest alla stazione ferroviaria di Hsinchu, Taiwan.


Il suo Open Wall è stato incluso nella 53a Biennale di Venezia nel quadro dell’esposizione organizzata dalla International Association of Art (IAA) con la Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO. Nel 2010, Open Wall è stato esposto all’Expo di Shanghai nel padiglione a cura del Museo di Shanghai. Nel 2011 è stato esposto al Museo Kampa Museum, Praga.

 

http://shanshansheng.com/

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