LA STRADA COME PALCOSCENICO: ACHE77, NEMO’S e MR.WANY - Biennale

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LA STRADA COME PALCOSCENICO: ACHE77, NEMO’S e MR.WANY

A cura di Matteo Bidini e Gianluca Milli, Street Levels Gallery

Fondata nel 2016, Street Levels Gallery è prima nel suo genere a Firenze, dove si distingue come hub creativo nonché spazio espositivo. Qui si vogliono esplorare vari livelli di interazione dell’arte con la strada e coinvolgere un più vasto pubblico nell’arte urbana esponendo lavori di street artist, street sign hacker e giovani creativi. Tutto ciò ‘in ragione del fatto che, con la Street Art, si è sfidato il sistema dell’arte che confina la produzione artistica nei musei e nei contesti di élite’, affermano Matteo Bidini e Luca Milli. Nell’ottica di ampliare i propri orizzonti e offrire opportunità ai talenti che sostengono, i co-fondatori e curatori della Street Levels Gallery hanno promosso collaborazioni e sinergie con diverse organizzazioni, non solo a Firenze. Alla XII Florence Biennale presentano tre artisti che, in comune, hanno solo il palcoscenico della strada. Le loro ricerche danno voce a tre distinte correnti, che fanno parte di quel calderone che oggi chiamiamo Street Art. Con questa selezione di lavori di Ache77, Nemo’s e Mr.Wany, la Street Levels Gallery vuole accendere i riflettori su quanto differenti possano essere le motivazioni che spingono una persona a uscire di casa di notte per andare a dipingere un treno o un muro.

ACHE77

 


“Passami il bisturi, devo incidere”: non parliamo né d’un chirurgo, né d’un assassino, ma del più giovane fra i talenti selezionati per questo progetto. Artista urbano con base a Firenze, realizza lavori che coniugano grafica, stencil e tecniche di stampa artigianali. Dal 2007, Ache77 si focalizza sulla stencil art: incide carta e cartoncini per ottenere delle maschere normografiche attraverso le quali, spruzzando del colore, si ottiene il disegno. Le immagini poi si realizzano usando uno o più stencil e diversificando i colori. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti con una tesi sulla scultura guerrilla, cioè installazioni non commissionate in spazi pubblici, l’artista realizza ritratti catturando l’intensità di uno sguardo o di un gesto in modo così efficace che i suoi personaggi “entrano in relazione” con coloro che distrattamente li incontrano. Le figure che Ache77 realizza sono giocate sul linguaggio non verbale abbinato a una grande cura dei dettagli. I suoi poster si possono trovare sui muri di molte città Italiane ed Europee. Alcune sue opere sono esposte dentro la sala del Parlamento nel Palazzo Poporului a Bucarest (Romania), in diverse gallerie d’arte e musei di arte contemporanea. Alla Florence Biennale espone una installazione ottica sitespecific, Learn To See e Ritratti dell’infanzia negata.

 

 

 

 

NEMO’S

 


Nemo’s è un muralista e street artist di fama internazionale, riconosciuto ed apprezzato per le sue straordinarie doti comunicative. Ha iniziato a disegnare in età precoce e, mentre frequentava il Liceo Artistico della sua città natale, si è avvicinato al writing e alla street art. Nel momento in cui ha iniziato a disegnare sui muri cittadini ha dovuto scegliersi un Tag e ha optato per Nemo – come il capitano di Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne ma anche il protagonista di uno dei primi fumetti di Winsor McKay e, da ultimo ma non per importanza, come “nessuno” in Latino, parola che rende l’opera dell’artista ancora più misteriosa. A questa l’artista ha aggiunto il genitivo sassone (’s) in modo che il proprio nome d’arte significhi “di nessuno”, estrinsecando dunque il paradosso insito nel proprio modo di identificarsi. Nemo’s ha iniziato scrivendo il suo nome sui muri ma ha poi abbandonato il writing e l’aspetto calligrafico iniziando a riprodurre disegni propri. È passato così a utilizzare personaggi creati per esprimere se stesso e tradurre visivamente le idee che non avrebbe potuto comunicare a parole. Il suo lavoro si estrinseca in immagini grafiche ed essenziali che veicolano messaggi sociali attraverso personaggi, o character, che compiono azioni poetiche e surreali, come quelli di una fiaba non meglio definita.

 

 

MR.WANY

 

Mr.Wany, pseudonimo di Andrea Sergio, inizia il suo percorso artistico quale pioniere del graffiti writing a soli dodici anni. Consegue il diploma presso il Liceo Artistico di Brindisi, sua città natale, e si specializza presso la Scuola Internazionale di Comics a Roma. Negli anni ’90 è già noto sui muri cittadini per i suoi character, il più famoso dei quali è Hiroshi Kabuki. Sin dagli esordi si distingue vincendo un contest, tenendo workshop e facendo parte di giurie internazionali. Nel 2000 si trasferisce a Bologna per ricoprire il ruolo di Direttore Artistico dalla Dynit, Casa editrice di  manga e anime giapponesi. Nel 2006 fonda l’Amazing Day Festival, dedicato ai quattro ‘elementi’ della cultura Hip Hop (Writing, DJing, MCinge e B-boying). Nel 2007 si trasferisce a Milano e apre il suo atelier, The Amazing Art, affermandosi sulla scena artistica contemporanea attraverso la partecipazione a mostre personali e collettive di rilievo, inclusa la Biennale di Venezia. Ha collaborato con i maggiori artisti di Writing e Street Art quali Aryz, Sofles, Can2, Revok, Rime, Aroe, Roid, Norm, Smash, Futura, Blade, Toast, Swet, Satone e molti altri. Inoltre, ha partecipato a raduni, esposizioni, progetti di riqualificazione urbana, Nuovo muralismo e arte pubblica in Europa, Asia, America e Oceania. Mr.Wany è un artista versatile, che spazia fra diverse discipline. In quasi trent’anni di attività, la sua arte ha attraversato diverse fasi, tutte caratterizzate da un flow elegante, che esprime il flavor (stile) unico di questo autore. Ama dipingere in freestyle per preservare la freschezza del segno, in gergo lo swing e il flow del lettering wildstyle, che egli combina con i suoi personaggi entro soluzioni compositive dall’estetica coesa. Il suo stile oggi è un fertile connubio tra illustrazione e comics, Pop surrealismo, graffiti, tattoo, style writing, Urban Art e Nuovo muralismo.

 

 

 

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