EPIMIMESIS – EPIZONE V: SHIFTING IDENTITIES - Biennale

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EPIMIMESIS – EPIZONE V: SHIFTING IDENTITIES

Joanna Hoffmann & EpiLab Team

Prendendo spunto dal tema della XII Florence Biennale, “Ars et Ingenium: Similitudine e Invenzione celebrando Leonardo da Vinci”, abbiamo pensato di riferire il termine composito “Epi-Mimesis”, che identifica questo progetto artistico, all’impatto che può avere il dato ambientale (epi) su un particolare insieme di dati (ad esempio quelli di un individuo) mentre si rivisita l’approccio creativo (mimesis) sviluppato da Leonardo in base al quale l’interpretazione della natura non deve essere intrapresa soltanto osservando ciò che è reale, ma anche ricercando ciò che è verosimile o possibile.

 

Il progetto EpiMimesis muove dalla presa di coscienza del fatto che oggi viviamo in un universo in cui tutto è un dato, e i dati interagiscono – dalla combinazione di particelle elementari attraverso strutture biologiche alle più complesse dinamiche Eigen, con interazioni a tutti i livelli. In un tale universo di dati interconnessi, nessuno di essi può “perdersi” o scomparire. Anche i dati di Leonardo da Vinci sono presenti, qui e adesso, ed è così possibile immaginarlo a cinquecento anni dalla sua morte. Questo lavoro, dunque, è stato sviluppato partendo dall’idea che il “genio” può essere visto come una unica configurazione di dati che si presenta periodicamente o, in altre parole, come un’onda sostenuta da un certo numero di piccole onde che risuonano in ciascuno di noi. Possiamo rafforzare quelle onde suscitando curiosità e ispirazione attraverso progetti interdisciplinari e interculturali come questo, che è idealmente un esperimento che coniuga arte e scienza.

Sotto il profilo strutturale, EpiMimesis è diviso in diverse EpiZone, ovvero livelli di organizzazione in cui sono ordinate varie tematiche e aree di ricerca. La Epizona V consta di due parti principali. La prima è un ambiente di realtà virtuale chiamato W?W?W? Leonardo. La seconda è uno pseudoologramma interattivo, A Breath for Leonardo (“Un respiro per Leonardo”). Nell’insieme I dati reali sono elaborati e trasformati combinando ricerca scientifica, arte, cultura e immaginazione così da offrire una esperienza immersiva multisensoriale entro una dimensione che comprende l’ambiente di realtà virtuale e lo pseudo-ologramma.

 

EpiMimesis – Epizone V: Shifting Identities connette la ricerca scientifica con nuove narrazioni culturali, aumenta la nostra consapevolezza del’ambiente che ci circonda, e ci induce a domandarci cosa vogliamo diventare. Oggi la nozione di identità è solitamente associata alle caratteristiche genetiche insite nel DNA, eppure ciò costituisce solo una piccola parte della nostra identità e della nostra storia. Nell’Epi-Zona V, il pubblico accede a un labirinto immaginario di identità in continuo mutamento creato ispirandoci alla molecola fondamentale della vita, la molecola RNA (il sistema della vita si è evoluto proprio da quella molecola, che è ora uno strumento chiave della biotecnologia e della bioingegneria per dar forma al nostro futuro). Nell’esplorare il labirinto delle identità mutevoli (“Shifting Identities”) dell’Epi-Zona V, il pubblico interagisce con una “donna vitruviana” che lo guida e lo sfida (esprimendo le complesse dinamiche Eigen dei nostri micro e macro universi), naturalmente con un chiaro rimando al famoso disegno di Leonardo. Mediante la propria risposta agli stimoli, il pubblico catalizza il processo creativo e, secondo il principio della mimesis, trasforma l’ambiente in cui sta vivendo l’esperienza immersiva scoprendo e creando identità multiple, interdipendenti, elusive.

EpiMimesis – Epizone V: Shifting Identities è stato progettato e realizzato da Joanna Hoffmann, artista e docente alla Università delle Arti di Poznan (Polonia), con EpiLab Team  –  gruppo composto dagli artisti e studiosi Milosz Marganski, Piotr Słomczewski, Andre Bartetzki e Juliette Harvey, dagli scienziati Janusz Bujnicki, Eliza Wyszko, Agnieszka Fedoruk-Wyszomirska e Lukasz Gruszka, e dall’ingegnere Thomas Koch. Il progetto è sostenuto da vari istituti di ricerca e organizzazioni, in particolare l’Università delle arti di Poznan, il Centro Internazionale di Biologa Molecolare e Cellulare di Varsavia, l’Istituto di Biochimica dell’Accademia delle Scienze polacca, 3IT Fraunhofer HHI Berlin e l’Art & Science Node di Berlino.

 

Epimimesis – Art Science Node

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