VI EDIZIONE 2007 - Biennale

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VI EDIZIONE 2007

“Dialogo fra le civiltà”

Il linguaggio universale dell’arte ha parlato ancora una volta di diritti umani e lo ha fatto tramite più di ottocento artisti nella prestigiosa cornice internazionale della Florence Biennale. L’edizione 2007 ha visto la partecipazione di artisti provenienti da 76 nazioni con più di 2.500 opere che hanno dato vita ad una esposizione di straordinaria bellezza. La manifestazione si è riproposta come grande veicolo comunicatore delle diverse tendenze dell’arte mondiale e luogo deputato al dialogo interculturale.

In occasione della VI edizione, la Florence Biennale ha visto riconosciuto il suo sostegno al programma delle Nazioni Unite “Dialogo fra le civiltà”, al quale ha partecipato ufficialmente nel 2001. A consegnare il premio dell’associazione internazionale Artists for Human Rights (AFHR) è stata la sua fondatrice Anne Archer, attrice ospite della mostra e da tempo attivamente impegnata nella difesa dei diritti umani.

L’organizzazione non profit è stata fondata con il proposito di promuovere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in tutto il mondo ed incentivare la sensibilizzazione nei confronti delle tematiche umanitarie. È formata da artisti e personalità di spicco unite dalla volontà e responsabilità di sostenere la battaglia per i diritti umani.

“Gli artisti hanno la capacità di toccare la società così profondamente da portare come diretto risultato un positivo cambiamento. Sono da sempre i migliori ambasciatori dei diritti umani, coscienti dell’importanza vitale che riveste la protezione dell’espressione individuale.” – Anne Archer 

Anne Archer consegna il premio Artist for Human Rights al Presidente Pasquale Celona
Anne Archer consegna il premio Artist for Human Rights al Presidente Pasquale Celona

Eventi nell’Evento

Invitati d’onore all’esposizione anche gli artisti britannici Gilbert & George che hanno offerto una divertente intervista sulle loro opere condotta magistralmente da Tim Marlow, direttore delle esposizioni della White Cube Gallery di Londra. A loro è stato conferito il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera.

“Tutto è cominciato il giorno in cui siamo diventati due sculture viventi: ci siamo consegnati agli spettatori, invece di erigere una barriera tra artisti e gente comune. (…) Siamo riusciti a trasformarci sia in oggetti sia in artisti: un oggetto vivo, che parla. Di solito gli artisti creano oggetti morti: noi siamo diventati una forza vivente. È questo il nostro dovere, il nostro impegno.” – Gilbert & George 

Nel corso della manifestazione è stato presentato un ricco calendario di incontri, videoproiezioni e conferenze tra cui quelle tenute da Gregorio Luke, già direttore del Molaa di Long Beach e membro della Giuria Internazionale della Florence Biennale: “L’arte e la vita di Frida Kalho” e “di Tina Modotti”.

Gilbert and George premio Lorenzo il Magnifico alla Carriera
Gilbert and George premio Lorenzo il Magnifico alla Carriera

Mondi Paralleli. Ars Electronica

L’Ars Electronica Center di Linz, il più “antico” museo di arte digitale del mondo (organizzatore di Prix Ars Electronica, l’Ars Electronica Festival e l’Ars Electronica Futurelab) ha partecipato con uno spazio di 280 metri quadri proponendo diversi esempi di arte digitale e video interattivi, attraverso cui i visitatori sono entrati in contatto con il fantastico mondo della realtà virtuale.

All’interno degli spazi espositivi della VI edizione della Florence Biennale è stato ospitato uno spazio interagente strutturato con lavori di arte elettronica, termine che riassume tutte le discipline sperimentali legate al rapporto tra l’arte e la tecnologia di questi ultimi decenni: arte virtuale e interattiva, video-arte, video-performance, arte multimediale, arte digitale. Il pubblico si è trasformato in elemento attivo di un ambiente allestito come una sorta di dimensione alternativa a quella che solitamente definiamo realtà. L’intento era quello di creare un’installazione completamente interattiva dove lo spettatore potesse diventare propulsore e parte integrante del lavoro artistico: grazie alla sua unicità mentale, elettromagnetica e fisiologica, ha innescato una serie di azioni-reazioni originali e irripetibili. 

Ne è scaturito un ambiente virtuale in grado di proiettare il viaggiatore-utente in un mondo parallelo, in una dimensione dove realtà, sogno, verità e finzione non erano facilmente distinguibili. In questo modo il visitatore, a cui venivano a mancare i consueti punti di riferimento, era costretto ad abbattere pregiudizi e obsolete sovrastrutture culturali. Il rapporto visivo, emotivo e cerebrale che da sempre caratterizza la dimensione estetica nel confronto tra opera d’arte e spettatore, per mezzo dell’arte elettronica, si è finalmente costituito anche di una dimensione prettamente fisica.

Ars Electronica Center di Linz
Ars Electronica Center di Linz

Direttore Artistico: Emanuel von Lauenstein Massarani

Patrocini

Ministero dei Beni Culturali
Regione Toscana
Provincia di Firenze
Comune di Firenze

Giuria Internazionale

Elza Ajzenberg - Direttrice del Museo di Arte Contemporanea di São Paulo (BRASILE)
Dominique Edouard Baechler – Docente di Critica e Storia dell’arte (SVIZZERA)
R.B. Bhaskaran - Artista (INDIA)
Francesco Buranelli – Ex Direttore dei Musei Vaticani (ITALIA)
Stefano Francolini - Direttore del Museo Davanzati di Firenze (ITALIA)
Gregorio Luke – Critico d’arte, Curatore ed esperto di arte latino-americana (USA)
Matty Roca - Critico d’arte (MESSICO)
David Rubin – Curatore d’arte (USA)
Rosa Tejada – (USA)

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