Salvatore e Wanda Ferragamo

Premio “Leonardo da Vinci” alla Carriera 2019

Salvatore Ferragamo

 

Salvatore Ferragamo nasce nel 1898 a Bonito, in provincia di Avellino, undicesimo di quattordici figli. Appassionato di scarpe, agli inizi degli anni ‘20 si trasferisce a Santa Barbara, in California, dove apre una bottega di riparazioni per calzature. La California di quegli anni è la terra dove prospera la giovane industria del cinema e Salvatore inizia a disegnare e realizzare stivali da cowboy per i film western e sandali romani ed egizi per i kolossal storici.

Quando l’industria del cinema si sposta a Hollywood, Salvatore Ferragamo la segue e nel 1923 apre l’‘Hollywood Boot Shop’ e inizia la carriera di “calzolaio delle stelle”, così come lo definisce la stampa dell’epoca. Salvatore anticipa i tempi, modificando completamente la moda: apre le calzature femminili, fino ad allora allacciate e chiuse; le rende più eleganti e più comode; crea i primi sandali.

La manodopera americana non è però in grado di fare le scarpe che lui vuole e nel 1927 Ferragamo decide di tornare in Italia, per aprire un laboratorio a Firenze, città tradizionalmente ricca di abili artigiani. In quegli anni, grazie ai suoi successi, Ferragamo è in grado di acquistare Palazzo Spini Feroni, in Via dei Tornabuoni, che da allora è la sede dell’azienda. Nel 1938, oltre al negozio di Firenze, Ferragamo apre in Old Bond Street a Londra e in Via Condotti a Roma.

Nel dopoguerra le scarpe di Salvatore Ferragamo diventano nel mondo uno dei simboli dell’Italia, attraverso invenzioni quali i tacchi a spillo rinforzati in metallo, resi famosi da Marilyn Monroe; i sandali in oro; il sandalo invisibile con tomaia in filo di nylon. Nel 1948 apre il primo negozio a Park Avenue, a New York.

Dopo aver raggiunto notorietà e successo internazionali, nel 1960 Salvatore Ferragamo viene a mancare. Durante la sua vita ha registrato oltre 350 brevetti, quasi tutti nel segmento delle calzature, ha aperto la strada ai sandali da donna, ha creato la zeppa in sughero e sviluppato il tacco stiletto rinforzato con acciaio. La sua produzione creativa è testimoniata nell’attuale archivio dell’azienda che conta oltre 15.000 modelli differenti di calzature da donna.

Wanda Miletti Ferragamo

 

Wanda Miletti Ferragamo  era alla guida del gruppo dal 1960, anno della morte di suo marito Salvatore, fondatore dell’azienda, di cui ha assunto da subito la Presidenza. Prima da sola e quindi con l’aiuto dei sei figli, è riuscita a superare con successo gli enormi problemi di un’eredità impegnativa come quella lasciatale dal marito. Grazie alla sua intelligenza, alla sua fermezza di carattere e alla sua lucida visione economico-commerciale, oggi la Salvatore Ferragamo è diventata una grande casa di moda ed è ancora sotto la sua direzione che l’azienda ha fatto il “grande passo” dalla mono-produzione di calzature al mercato del prêt-à-porter e del total look.

Per la sua attività, Wanda Ferragamo ha ottenuto molti prestigiosi riconoscimenti in Italia e nel mondo: nel 1982 è stata eletta “Donna Internazionale dell’Anno” dal “Committee of 200” associazione formata dalle donne manager di rilievo con sede negli Stati Uniti; nel 1986 le è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Lettere dalla City University di New York; dal 1987 è Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana; nel 1991 ha ricevuto a New York il “Fashion Group Award”; nel 1992 a San Francisco il “Mary Ann Magnin Award”; nel 1995 Sua Maestà la Regina d’Inghilterra le ha conferito il titolo di “Honorary Officer of British Empire (O.B.E.) ”; nel 1996 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Scienze Economiche dalla New York University; nel 1997 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il premio “Qualità Italia” per i risultati commerciali della sua azienda; nel 1999 ha ricevuto il premio intitolato a Sir Harold Acton per l’amicizia Italia-Usa; nel 2002 è stata nominata Patron del British Institute of Florence; nel 2003 a New York ha  ricevuto il titolo di “2003 Entrepreneurial Champion” durante il 6th Annual Luminary Awards del Committee of 2000; nel 2004 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana dell’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con il titolo di Cavaliere di Gran Croce; nell’ottobre 2006 è stata nominata Presidente d’Onore; nel maggio 2007 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Belle Arti dal Fashion Institute of Technology (FIT) di  New York.