The Social Hub x Florence Biennale: mostra personale di Stefano Alvino - FB

CustomWidgetTemplate

The Social Hub x Florence Biennale: mostra personale di Stefano Alvino

Un incontro tra linguaggio urbano, creatività contemporanea e nuovi spazi di relazione.

Dal 17 settembre al 4 ottobre 2026, gli spazi di The Social Hub Firenze Lavagnini ospiteranno una mostra personale di Stefano Alvino, artista che ha preso parte sia alla XIV Florence Biennale 2023 sia alla XV Florence Biennale 2025.

 

L’esposizione rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione avviata nel 2026 tra Florence Biennale e The Social Hub, nata con l’obiettivo di portare la ricerca degli artisti della Biennale in dialogo con luoghi e pubblici differenti, estendendo l’attività della manifestazione oltre le date delle singole edizioni.

 

Protagonista della nuova esposizione è Stefano Alvino, nato a Bergamo nel 1992 e formatosi nell’ambito della grafica e della cultura urbana. Partendo dall’esperienza dei graffiti e del muralismo, l’artista ha progressivamente sviluppato una ricerca pittorica personale, caratterizzata da figure animali, personaggi fantastici, riferimenti alla cultura pop e da un linguaggio visivo immediato e fortemente riconoscibile. Il rapporto con la Florence Biennale ha accompagnato alcune tappe significative di questo percorso. Alla XIV edizione del 2023, Alvino ha partecipato con Elefante Filippo e ha inoltre realizzato dal vivo Bergaraffa, intervenendo su una cassa Fine Art nell’ambito di Cr(e)ate – Crates Become Art, progetto promosso con FERCAM e Street Levels Gallery e legato a un’iniziativa solidale a favore di Villa Lorenzi.

 

Nel 2025 l’artista è tornato alla XV Florence Biennale, presentando Il Demone Alichino, opera che sarà nuovamente esposta in occasione della personale a The Social Hub insieme a Bergaraffa, creando così un ideale collegamento tra le sue due partecipazioni alla manifestazione.

 

La mostra sarà inoltre arricchita da nuove opere realizzate appositamente per l’occasione, tra cui serigrafie su plexiglass, e da una selezione di lavori e oggetti attraverso i quali l’immaginario di Alvino si estende oltre il formato tradizionale della tela, esplorando territori di contaminazione tra pittura, street culture, grafica e design.

X

Cerca