X FLORENCE BIENNALE

 Florence Biennale 2015

17 – 25 Ottobre | Fortezza da Basso, Firenze

La Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze rappresenta una vetrina d’eccellenza della scena artistica contemporanea, con artisti provenienti da tutto il mondo che giungendo a Firenze hanno l’occasione di vivere una straordinaria esperienza d’incontro e dialogo interculturale facendo di questa manifestazione un modello di riferimento.

 

Ad ogni edizione una Giuria Internazionale, composta da eminenti personalità dell’arte e della cultura provenienti da diversi paesi del mondo, ha l’arduo compito di scegliere, fra gli artisti partecipanti, i vincitori del Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”, assegnato per ogni disciplina artistica contemplata. Inoltre, il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera viene conferito a personalità e istituzioni che a livello internazionale si siano distinte per il loro impegno in ambito artistico e culturale.

Nell’edizione 2013 il Premo “Lorenzo il Magnifico” alla

carriera per l’arte, la cultura musicale e la cultura teatrale è stato assegnato rispettivamente ad Anish Kapoor, Franco Mussida ed Henryk Jurkowski.

 

Con la partecipazione di centinaia di artisti da oltre 40 Paesi e oltre 10.000 visitatori alla Fortezza da Basso, come pure nelle sedi cittadine che hanno ospitato gli oltre 25 eventi collaterali, la passata edizione della Florence Biennale, dal tema “Etica: DNA dell’Arte”, ha riscosso il favore generale degli artisti partecipanti e il plauso di un vasto pubblico.

 

La Florence Biennale, indipendente ed autofinanziata mediante contributo dell’ente organizzatore, degli artisti partecipanti e dei loro sponsor, è giunta alla sua X edizione. In sinergia con il Comune di Firenze e le istituzioni cittadine, la manifestazione si terrà a Firenze nella storica sede della Fortezza da Basso, dal 17 al 25 ottobre 2015.

La Florence Biennale prosegue nel cammino

intrapreso lo scorso anno con la presentazione della Carta Etica dell’Artista del Nuovo Millennio, che ha avuto luogo durante il XXXIII Convegno Mondiale dei Centri UNESCO tenutosi nel 2013 a Firenze in Palazzo Medici Riccardi.
Il documento, che è stato ratificato dalle organizzazioni non governative presenti, rappresenta un importante traguardo nel cammino che già nel 2001 ha portato la manifestazione a essere riconosciuta dall’ONU come partner ufficiale del programma “Dialogo tra le Civiltà” (Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 60a sessione, art. 9 della Risoluzione del Plenary Meeting del 13 novembre 2000).

La X edizione della Florence Biennale, ancora una volta sotto la direzione artistica del Professor Rolando Bellini, sarà l’occasione per celebrare, in concomitanza con i festeggiamenti dei 150 anni di Firenze Capitale d’Italia e di EXPO 2015, i vent’anni di storia della manifestazione fiorentina attraverso contenuti, iniziative ed eventi che saranno resi noti a breve.

Arte e Polis

 

Il mito della città ideale, eredità della cultura classica, si rinnova nella Laudatio florentinae urbis di Leonardo Bruni e nei trattati di Leon Battista Alberti, il quale scrisse il suo De Pictura nella Firenze del Quattrocento, dove si andava rifondando la città dei filosofi platonica. Il dialogo fra le arti tutte riacceso allora si riverbera, di tempo in tempo, in illuminanti testimonianze che sono nutrimento dell’oggi.

 

Nella città che deve il suo nome ai ludi florales in onore di Flora, dea di tutte le fioriture, è il David di Michelangelo a riaffermare il legame fra arte e polis, dando la voce al Gigante dell’Appennino del Giambologna a Pratolino e chiamando a sé una serie di altre presenze urbane, buon’ultima la scultura Dietro-front di Michelangelo Pistoletto che presidia Porta Romana. In quest’ottica la polis va intesa non

solo come environment, bensì come microcosmo di equilibri fra “uomo e natura”. E come scenario privilegiato in cui, ogni due anni, la Fortezza da Basso diventa “città degli artisti”. Dunque città contemporanea ideale dove talenti da tutto il mondo danno lustro a Firenze. Artisti esordienti, emergenti o affermati, tutti impegnati nella sperimentazione di forme, materiali e tecniche con sempre maggiore consapevolezza del loro fare.

 

Da quest’anno, per la X Edizione, la Florence Biennale accoglie anche gli artisti che operano negli ambiti del textile & fiber, jewellery, e ceramics. Costoro avranno una propria parte sul palcoscenico della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze, accendendo un dialogo con la storia che si riattualizza nel loro stesso fare.

Tessere, formare, ornare: si torna ai primordi della civiltà, da Lascaux a Micene, ma al tempo stesso si

rende onore alla memoria di una civitas come Firenze, dove le “arti” erano potenti e determinavano le sorti della comunità; una comunità che oggi come allora è animata da ideali di armonia e bellezza.

 

A rifletterci, tramontato anche l’eco heideggeriano del “post-modern”, si vorrebbe andare oltre le nozioni di neo-avanguardia o di altre irriducibili etichette e proporre un cambiamento ispirato alla renovatio laurenziana, ai canoni rivoluzionari di Michelangelo e all’arte di Leonardo che assorbe e reifica la realtà traducendola nell’“universo mondo” teorizzato, anni più tardi, da Giovan Battista Vico.

 

Rolando Bellini
Direttore Artistico

 

  Leggi la Presentazione completa

Tema: Arte e Polis

Rolando Bellini

Direttore Artistico

Formazione

Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici, Università di Firenze (1985)
Integrated Master’s Degree in History of Art, Università di Firenze (1980)

Incarichi attuali

- Professore di Storia dell’Arte, Graphic Art, Museologia ed Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, dal 2006
– Professore di Storia dell’Arte all’Università Internazionale dell’Arte, Firenze, e membro del Comitato Scientifico dell’Università (dal 1982)

- Curatore del MAP (Museo di Arte Plastica) di Castiglione Olona dal 2004 e project manager per il ‘Polo Museale’ in questo territorio
– Membro dello staff editoriale di vari magazines specializzati, inclusi Critica d’Arte, Il Ponte, Architettura e Arte, Il Protagora, Il Corriere dell’Arte, and La Nuova Città.

 Fortezza da Basso

Sede Espositiva

Capolavoro dell’architettura militare del Rinascimento la Fortezza da Basso è dal 1967 la principale struttura del polo espositivo di Firenze ubicata in posizione strategica nel centro storico della città. Grazie al fascino evocativo che emana richiamando lo splendore dell’epoca dei

governi Medicei, è il luogo ideale per ospitare una manifestazione artistica e culturale di così alto valore.

La Biennale di Firenze si tiene all’interno del Padiglione Spadolini fin dal 1999, dopo che la prima edizione del 1997 venne ospitata nel vicino Palazzo degli Affari. Ormai da 18 anni la Biennale prende vita e si sviluppa

all’interno delle sue mura, in 11.000 metri quadri di spazio espositivo a cui si aggiungono spazi dedicati agli Eventi nell’Evento, performance e conferenze, consentendo di vivere appieno l’atmosfera di una rassegna internazionale di Artisti contemporanei che giungono a Firenze da oltre 70 paesi del mondo.

Cenni Storici

Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita da Pier Francesco da Viterbo e Antonio da Sangallo il Giovane tra il 1534 ed il 1537 per ordine di Alessandro de’ Medici, posto al governo di Firenze dallo zio Giulio de’ Medici, papa Clemente VII, che esercitava il vero potere. Nel maggio del 1533 iniziarono gli scavi sovrintesi dal celebre condottiero Alessandro Vitelli e dall’architetto Pier Francesco Florenzuoli da Viterbo.

Il 15 luglio del 1534 fu posta la prima pietra e nel dicembre dello stesso anno i lavori delle opere di fortificazione furono ultimati nella gran parte.

La gigantesca fortezza, di forma pentagonale, fu realizzata con grandezza di mezzi e rapidità per assicurare il controllo della città ai Medici, appena rientrativi dopo l’Assedio di Firenze, di fornire alloggio ad un forte contingente di truppe, nonché rifugio ai governanti in caso di rivolta, ma anche di impressionare e intimorire i fiorentini con la sua massa.

Per accentuare questa impressione il lato rivolto verso la città fu dotato, da Antonio da Sangallo, di un aspetto monumentale. Il ruolo militare della Fortezza fu mantenuto anche in epoca lorenese, quando furono costruiti altri fabbricati di interesse architettonico ed ambientale come la palazzina per gli ufficiali ed un teatrino.

La Fortezza, che come molte altre strutture simili non fu mai utilizzata, rimase affidata al Demanio Militare fino al 1967.

Leggi di più

Giuria Internazionale 2015

X Edizione

La Giuria Internazionale da sempre riveste un ruolo centrale nella vita della Biennale. Il suo compito è quello di valutare gli artisti che partecipano alla manifestazione al fine di assegnare loro il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”.

Elza Ajzenberg

Elza Ajzenberg

Già direttrice del Museo di Arte Contemporanea di São Paulo MAC-USP (2002-2005), oggi è coordinatrice del Centro Mario Schenberg for Documentation of Research in Arts all’Università di São Paulo – São Paulo

Baechler

Dominique E.Baechler

Professore di Estetica e Storia dell’Arte presso Fundação Sociologia e Ciencia Politica, Corso di Museologia, della Città di São Paulo, Critico d’Arte – Parigi / San Paolo

bhaskaran

R. B. Bhaskaran

Già direttore della Lalit Kala Akademi Government of India fondata dal Ministero della Cultura. Direttore del College of Arts, Chennai India, pittore ed incisore – New Delhi

buranelli

Francesco Buranelli

Già Direttore dei Musei Vaticani. Segretario Generale della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa – Roma

pcelona

Pasquale Celona

Fondatore della Florence Biennale e ideatore del Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”. Artista egli stesso ricopre il ruolo di Presidente della Biennale e della Giuria Internazionale – Firenze

Karen Lang

Karen Lang

Professore associato alla University of Warwick e membro del Centre for Research in Philosophy, Literature and The Arts. Direttore editoriale de “The Art Bulletin”, rivista d’arte improntata alla diffusione di contributi accademici di alto livello scientifico – Regno Unito

Naoki Dan

Naoki Dan

Professore emerito di St. dell’Arte Medievale all’Univ. di Gunma, Giappone. Massimo esperto di Donatello e Tino di Camaino, è impegnato nell’ambito di progetti internazionali volti alla reinterpretazione di eredità culturali di tradizione sulla scena dell’arte contemporanea – Giappone

roca

Maty Roca

Storica dell’Arte, Critica, Museografa e promotrice culturale. Membro dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte, della Federazione delle Donne nell’Università e della Società dei Tesori Artistici del Messico – Cancun

Huang Du

Huang Du

Curatore indipendente e critico d’arte. Autore di numerosi saggi ed articoli pubblicati su riviste d’arte internazionali. Ha co-curato il Padiglione cinese alla 50° Biennale di Venezia e curato quello alla 26° Biennale di San Paolo – Pechino

Gerfried

Gerfried Stocker

Direttore Artistico dell’Ars Electronica Festival e Managing Director dell’Ars Electronica Center di Linz – Linz

luke

Gregorio Luke

Già direttore del Museo d’Arte Latinoamericano di Long Beach California, Critico d’Arte, Curatore ed Esperto in arte Latinoamericana, ha curato più di mille conferenze sull’arte messicana in Musei e Università in Usa, Europa e Messico – Los Angeles

Enrico Vergnano

Enrico Vergnano

Professore presso l’Istituto Europeo di Design, vanta esperienza ventennale quale direttore del dipartimento di design in azienda tessile e in joint venture internazionali. Conduce attività di ricerca e coordina il lavoro di designer e artisti del tessile su materiali e tecniche di filati e tessuti tecnici – Torino

Leggi di più