Mario Luzi

Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Cultura 1999

Mario Luzi è stato apprezzato e stimato scrittore e poeta italiano tanto da ricevere diverse candidature al Premio Nobel per la Letteratura. Tra le sue tante opere quelle particolarmente rilevanti per il mondo dell’arte sono i saggi e gli scritti d’arte. A queste si aggiunge l’interessante produzione che coniuga le poesie di Luzi ad alcune produzioni artistiche.

Durante la II edizione della Florence Biennale, in occasione della quale ha ricevuto il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico” alla Cultura, lo scrittore ha tenuto la conferenza per la presentazione del suo libro Luzi Critico d’Arte.

Mario Luzi è nato a Castello in provincia di Firenze nel 1914, si è laureato in letteratura francese con una tesi su Mauriac. Nel 1935 inizia a collaborare con Frontespizio, la rivista di Bargellini, e successivamente con le riviste Letteratura e Campo di Marte. Proprio da Frontespizio si delinearono le prime istanze dell’ermetismo nella Firenze degli anni Trenta che vide la presenza di molti autori illustri tra i quali Montale, Vittorini, Landolfi, Bo, Gatto, Contini e Pratolini.

Al ’35 risale la sua prima raccolta La Barca, cui seguirono Avvento notturno, Quaderno Gotico, Primizie del deserto, Onore del vero, Il giusto della vita, Nel magma (che segnò il passaggio di Luzi da poeta come “voce” a poeta come “persona”), Dal fondo delle campagne, Su fondamenti invisibili, Al fuoco della controversia, Semiserie, Il silenzio, La voce, Per il battesimo dei nostri frammenti, Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini, per citare solo alcune delle sue raccolte poetiche.

Mario Luzi svolse anche un’intensa attività di traduttore, critico e saggista. Non è stato soltanto un personaggio di primo piano nel panorama culturale italiano, ma è stato conosciuto ed apprezzato anche all’estero.

Nel 2004, in occasione dei suoi novant’anni, ha ricevuto la nomina di senatore a vita della Repubblica Italiana dopo essere stato candidato al Premio Nobel per la Letteratura.