David Hockney | Lorenzo il Magnifico alla Carriera 2003

Le occasioni per vedere in Italia le opere di David Hockney (tra le più quotate al mondo, per un artista contemporaneo) sono rare, ed ancora più rare sono le occasioni per poterlo conoscere. È con enorme piacere quindi, che gli organizzatori della Biennale dell'Arte Contemporanea di Firenze, hanno invitato David Hockney ad incontrare gli artisti della quarta edizione della Biennale. In occasione dell'incontro, Pasquale Celona, presidente della Biennale, ha consegnato all'artista il Premio Lorenzo il Magnifico alla Carriera.

Nato a Bradford in Gran Bretagna nel 1937, David Hockney, pittore, grafico, fotografo, e designer, raggiunge il successo e la fama internazionale all'età di 25 anni. Da allora rimane il più famoso artista britannico della sua generazione. A partire dai primi anni Sessanta, l'atmosfera artistica londinese e il successo delle sue partecipazioni ad alcune determinanti mostre collettive (soprattutto la Young Contemporaries Exhibition del gennaio 1961) lo impongono come uno dei protagonisti della Pop Art anglosassone, anche se l'artista rifiuta questa etichetta. Nei primi lavori ha usato con grande effetto le immagini delle riviste popolari e le icone del genere Pop Art. I viaggi a New York, dove vive il suo soggiorno come l'accesso di un provinciale ad un mondo libero e sfolgorante, e in seguito a Los Angeles, lo portano a trasferirsi negli Stati Uniti, nelle cui suggestioni della vita quotidiana trae ispirazione per molte sue opere, come testimonia il tema ricorrente della piscina californiana (A Bigger Splash, Tate, 1967).

All'inizio degli anni Ottanta presenta nuove opere che utilizzano fotografie Polaroid e che irrompono sulla scena artistica internazionale come le cose più originali ed importanti del momento. Nel 1986 inizia ad esplorare nuovi percorsi creativi della stampa lavorando con fotocopie a colori e a bianco e nero. Nel 1988 la maggiore retrospettiva della sua attività e presentata a Los Angeles, New York e Londra. Nell'ultimo decennio del secolo, con lo stampatore Ken Tyler, produce numerose acqueforti e litografie. Nel 1997 accetta il premio dalla Regina Elisabetta, il Companion of Honour.