Christo and Jeanne-Claude

Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera 2005

Grande entusiasmo per Christo e Jeanne-Claude ospiti della V edizione della Florence Biennale, insigniti con il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera. Molto apprezzata, da artisti partecipanti e visitatori, la conferenza tenuta dai due artisti accompagnata da proiezioni su grande schermo che ne hanno illustrato l’affascinante seppur complesso lavoro.

Grazie al loro impegno in campo ambientale ed alla loro collaborazione in diversi progetti urbani, gli artisti Christo Vladimirov Yavachev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon sono diventati fra i più noti e importanti artisti contemporanei. Marito e moglie sono nati entrambi il 13 Giugno del 1935: Christo in Bulgaria, Jeanne-Claude in Marocco. Si sono conosciuti e sposati a Parigi nel 1958. Dal 1961 sono autori di diverse installazioni in Europa, Asia, Australia e negli Stati Uniti.

Christo e Jeanne-Claude sono considerati, forse erroneamente, tra i più importanti esponenti del movimento artistico denominato Land Art, e più precisamente come i fautori dell’arte del wrapping (impacchettamento).

Infatti caratteristica distintiva del loro lavoro è la realizzazione di interventi tramite l’utilizzo di teli di tessuto utilizzati per “impacchettare” i più svariati elementi: partendo da sedie e tavolini, passando per le automobili per finire con interi edifici o spazi aperti.

Innovativa come la loro arte è la soluzione trovata per ottenere i finanziamenti necessari alla realizzazione dei loro progetti: per poter mantenere la propria indipendenza artistica ed intellettuale, Christo e Jeanne-Claude non hanno mai accettato contributi o sponsorizzazioni. Le spese delle installazioni vengono quasi interamente sostenute con il ricavato della vendita dalle opere di Christo, specialmente con i suoi disegni preparatori ed i modellini in scala.

Tra i celebri interventi degli ultimi anni si ricordano Surrounded Islands (1983), le isole della baia di Biscayne a Miami vengono circondate da una cintura di tessuto in polipropilene fucsia, l’imballaggio del Pont Neuf di Parigi (1985) e del Reichstag di Berlino (1995), e The Gates (2005), un percorso di 37km attraverso il Central Park di New York.