The New Florence Biennale - IX Edizione 2013
Da Maria de' Medici fondatrice ideale del Louvre,
alla ricerca di un Nuovo Paradigma dell'Arte per il Secolo Digitale
Florence Biennale, fondata nel 1997 da Pasquale e Piero Celona e realizzata all'interno degli spazi della Fortezza da Basso, a Firenze, è tra i pochi eventi d'arte internazionali strutturati come una piattaforma indipendente e autofinanziata per l'arte contemporanea, dove artisti provenienti da ogni parte del pianeta si riuniscono a Firenze per vivere un'esperienza liberamente aggregante, gioiosamente autentica e intensamente unica.
Questa Edizione 2013 della Florence Biennale assume particolare importanza in quanto celebra la genesi di un nuovo ciclo, e introduce la presentazione di una "Carta Etica dell'Artista".
Un vero e proprio "Manifesto", che è stato presentato al XXXIII Convegno Mondiale dei Centri UNESCO tenutosi l'11 marzo 2013 a Firenze in Palazzo Vecchio, e accolto dalle Organizzazioni mondiali Non Governative partecipanti, nonché adottato dalla Regione Toscana.
La mission della nuova Florence Biennale, progettualmente denominata "The New Florence Biennale", pur rimanendo aperta agli artisti di tutte le età è dedicata ai giovani artisti UNDER 30, si focalizza sull'Etica come DNA dell'Arte e promuove la ricerca di un Nuovo Paradigma dell'Arte per l'Era Digitale.
Impegno che assume importanti valenze simboliche poiché nasce e si sviluppa nella Città che ha dato i natali a personalità quali Lorenzo il Magnifico, protagonista indiscusso di un nuovo mecenatismo e del Rinascimento fiorentino, Maria de' Medici, fondatrice ideale del Louvre, e che ha nutrito di sé artisti come, per non citarne che alcuni, Masaccio, Ghiberti, Donatello, Paolo Uccello, Filippino, Verrocchio, Botticelli e Leonardo.
Tutto ciò nella più totale e perfetta armonia con lo spirito dell'Umanesimo fiorentino, per stimolare la reinterpretazione contemporanea degli stessi valori fondanti dell'Umanesimo.
L'Edizione 2013 della Florence Biennale rafforza ulteriormente il suo legame simbiotico con la Città di Firenze trasformando anche alcuni tra i luoghi più importanti del Rinascimento fiorentino in nuovi scenari vitali della manifestazione (specifici Urban Spaces).
Per rivitalizzare tali mitiche location anche attraverso l'arte contemporanea, Florence Biennale ha progettato una serie di "Eventi nell'Evento" che danno vita ad una sistemica sinergia di consapevolezza e percezione delle arti, coinvolgendo pienamente, per nove indimenticabili giorni, il tessuto sociale e culturale di Firenze.
Florence Biennale vuole accendere una precisa, articolata e plurale voce di riflessione critica e di approfondimento conoscitivo sul ruolo delle arti contemporanee passando attraverso le Forche Caudine della tematica di questa IX Edizione "Etica DNA dell'Arte".
Una istanza progettuale che muove ineludibilmente dal declino della tensione etico-estetico-poetica nell'arte contemporanea, per stimolare una nouvelle frontiere neoumanistica, che configuri e reinterpreti urgentemente i valori fondanti dell'Umanesimo attraverso l'elevazione della cultura artistica del tempo presente.
Lo spirito della nuova Florence Biennale, è quello di condividere visioni & sogni delle nuove generazioni di artisti del secolo digitale, ed è, in un tal contesto di empatia progettuale che favorisce e tutela la fioritura delle giovani menti creative. E offre loro l'opportunità di sviluppare e consolidare una carriera artistica in armonia con la propria biodiversità socio culturale. I giovani UNDER 30 costituiscono dunque l'essenza e l'anima di The New Florence Biennale.
Da quest'anno, Florence Biennale consente agli Artisti UNDER 30 anche l'opportunità, specifica e mirata, di confrontarsi creativamente con le tematiche ineludibili da cui dipende l'elevazione del tasso di qualità etico-morale-spirituale e etico-estetico-poetica dell'era digitale, attraverso la Bottega di Antropologia Visiva, uno speciale spazio-laboratorio curato direttamente dal prof. François Zille, che prevede l'utilizzo della seguente Roadmap Bibliografico-Progettuale:
1. La Musica Ignota, di Franco Mussida, Edizioni Skira, Milano;
2. Architecture Follows Nature, di Illaria Mazzoleni e Shauna Price, CRC Press, U.S. - ISBN: 9781466506077;
3. A New Paradigm of Freedom, di François Zille, Amazon Kindle Direct Publishing - ASIN: B008UP89V4;
4. La Scienza Universale – Arte e Natura nel genio di Leonardo, di Fritjof Capra, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli;
5. L'Uomo Artigiano, di Richard Sennett, Feltrinelli, Milano;
6. La solitudine del cittadino globale, di Zygmunt Bauman, Feltrinelli, Milano;
7. Suppositio pro significato un ultimato, di Fabio Minazzi, (Mimesis, Milano 2012);
In questa Edizione 2013 e per ogni Edizione a venire, Florence Biennale propone un Mantra propiziatorio. Quest'anno è stato scelto il verso di Paul Klee, "Nelle mie vene scorre il sangue di un tempo migliore".
Il Mantra viene poi interpretato visivamente da un'artista significativo ed emblematico, prescelto per la sua empatia con il tema stesso, il quale realizzerà un ex-voto dedicato.
Il Presidente della Biennale in persona, l'Artista Pasquale Celona, darà il via realizzando l'ex-voto 2013.
Per affrontare l'ingente lavoro di ricerca e sperimentazione in ambito epistemico-filologico e comunicazionale con una appropriata tensione etico-estetico-poetica, Florence Biennale ha affidato al prof. Rolando Bellini la responsabilità della Direzione Artistica della Manifestazione, al prof. Fabio Minazzi il compito di curarne la voce ermeneutica e psicofilosofica e, infine, al prof. François Zille l'incarico di Senior Strategist & Brand Identity Engineer.
Affiancano questo leading team: la Giuria Internazionale del Premio "Lorenzo il Magnifico", il Managing Director di Florence Biennale Jacopo Celona, il Curator and Exhibition Manager Lilia Lamas, e una squadra di giovani curatori emergenti a cui è affidato il "Festival degli Artisti Studenti", un variegato happening performativo chiamato ad essere il cuore pulsante della Manifestazione.
Accade perciò che, liberamente ed eticamente, tramite la loro iscrizione alla Biennale, gli Artisti Senior consentano dunque agli Artisti Giovani di partecipare alla Biennale ad una quota di iscrizione agevolata.
Essi si assumono così la responsabilità di "adottare" i giovani artisti per trasmettere e affidare loro l'impegno libertario etico-creativo del "fare" arte oggi, interloquendo con una società aperta e con un universo mondo, aperto e plurale.
Il Premio alla Carriera "Lorenzo il Magnifico" viene assegnato sin dalla prima Edizione con l'intento di rendere omaggio a Personalità dell'arte e della cultura, nonché a Enti e Istituzioni che si sono particolarmente distinti e che hanno avuto un ruolo centrale nella vita culturale nazionale e internazionale. Viene conferito dalla Biennale in sinergia con la Città di Firenze.
Hanno ricevuto il Premio alla Carriera "Lorenzo il Magnifico": Chen Cheng-Hsiung, David Hockney, Christo & Jeanne-Claude, Richard Anuszkiewicz, Gilbert & George, Marina Abramovic, Shu Yong, Josè Luis Cuevas e Agatha Ruiz de la Prada.
Tra gli Enti e le Istituzioni che hanno ricevuto tale onorificenza figurano i Laboratori di Restauro dei Musei Vaticani, nella figura del Direttore dei Musei Vaticani Francesco Buranelli, per il costante impegno nella conservazione delle testimonianze artistiche, la casa automobilistica Ferrari, nella persona del Presidente del Ferrari Club Italia Luca Matteoni, e Harley-Davidson per l'ingegno multiforme e l'impegno autorevole profuso nel campo del design motoristico, nel tempo e nello spazio.
La Giuria Internazionale ha, anche in questa Edizione, il compito di valutare gli Artisti partecipanti al fine di assegnare loro tale riconoscimento, il Premio Internazionale "Lorenzo il Magnifico", marchio di appartenenza della Biennale all'eredità etico-estetica e storico-morale della Firenze artistico-rinascimentale.




