La Biennale di Firenze 2009
La settima edizione della Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze si è chiusa con grande successo di pubblico il 13 dicembre scorso alla Fortezza da Basso. Con oltre 650 artisti, provenienti da 78 nazioni, la Biennale ha presentato durante questa edizione oltre 2500 opere.
Grande clamore ha suscitato la partecipazione di una tra le migliori performer del mondo: Marina Abramović, cui è stato conferito il Premio alla carriera "Lorenzo Il Magnifico". Proprio alla Biennale, dove l'artista era presente anche con una mostra dedicata ai propri video, Marina Abramović ha letto, per la prima volta in assoluto, il suo Manifesto, scatenando l'entusiasmo dei presenti e generando enorme interesse sui media nazionali e internazionali, tra cui la CNN, che ha dedicato un servizio all'intera manifestazione.
Il Premio alla carriera "Lorenzo Il Magnifico", che nelle scorse edizioni era stato assegnato a Gilbert & George, Christo e Jeanne-Claude, Richard Anuszkiewicz, David Hockney, Mario Luzi, Alfredo Zalce, Carla Fracci e Ferruccio Soleri, è stato conferito anche a Shu Yong, artista cinese di fama mondiale che ha presentato alcuni dipinti della sua serie "Chinese Myths" e un video che non ha mancato di colpire la platea con immagini emozionanti e una forte carica provocatoria.
Oltre agli incontri con i due ospiti principali, la Biennale ha offerto ai visitatori una straordinaria varietà di forme artistiche (pittura, scultura, arte digitale, fotografia, installazioni), grazie alla selezione di opere effettuata da un Comitato Scientifico Internazionale di assoluto prestigio, coadiuvato dalla direzione artistica di Stefano Francolini.
Tra gli artisti premiati dalla giuria internazionale della Biennale: Reinder Ourensma (primo premio nella categoria pittura), Emilie Cummings (primo premio per le sculture), Ismail Acar (primo premio per le opere su carta), Lu Jun (primo premio per la fotografia), Yone di Alerigi
(primo premio per le installazioni) e Seema Kohli (primo premio nella categoria video). Tra gli altri artisti che hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale durante la cerimonia di premiazione, il lighmotiv performer Christian Beck (premio Città di Firenze per le seducenti proiezioni sull'Arno e all'interno della Fortezza), Charles Billich (artista ufficiale delle Olimpiadi di Atlanta '96, con opere presenti nelle collezioni del Vaticano, della Casa Bianca e delle Nazioni Unite), Andy Fluon (artista eclettico, ex compagno di avventure di Morgan nei Blue Vertigo).
La Biennale, nata grazie all'impegno di Pasquale Celona (presidente) e Piero Celona (direttore generale), fin dal 2001 è partner ufficiale del programma delle Nazioni Unite "Dialogo fra le Civiltà"; un impegno che onora attraverso una serie di appuntamenti che pongono in risalto i sentimenti di fratellanza, pace e solidarietà tra i popoli. Di fatti, il ricco calendario di eventi, che ha fiancheggiato e reso ancora più attraente la Biennale, ha visto alternarsi conferenze, incontri con ospiti d'onore e una rassegna dedicata al cinema giapponese. Tra le altre iniziative di questa edizione, anche una mostra collaterale alla St. James Church di Firenze (con opere di Paul Lorenz, Barbro Eriksson e Danielle Lindsay), e la premiazione di Leo Ragno, scelto tra i 12 giovani artisti selezionati dalle Accademie di Belle Arti del nostro paese tramite un concorso che ha assicurato loro uno spazio gratuito all'interno della Biennale.













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