Florence Biennale 2011

3 – 11 Dicembre

Sono centinaia gli artisti provenienti da più di 70 nazioni che animano la storica Fortezza da Basso durante l’ottava edizione della Biennale. I Premi “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera sono assegnati a José Luis Cuevas, pittore, scultore, scrittore e politico, considerato tra i più importanti artisti contemporanei messicani e ad Agatha Ruiz de La Prada, una delle più grandi stiliste e designer di tutti i tempi che con le sue creazioni ha fatto della moda un’espressione eccelsa di arte.

All’interno della Fortezza da Basso, oltre ad uno spazio dedicato alla carriera del maestro José Luis Cuevas, che

incontra di persona il pubblico presente, è allestito uno spazio per celebrare anche i trent’anni di carriera della stilista con 40 vestiti da lei firmati e scelti appositamente per l’occasione. In omaggio alla designer si svolge una performance di danza contemporanea ad opera del MaggioDanza, la cui prima ballerina Sabrina Vitangeli, indossa per l’occasione un abito creato appositamente dalla stilista.

In questa VIII edizione la Biennale ha invaso la città coinvolgendo il territorio e le sue espressioni artistiche. Proprio dalla Fortezza da Basso ha preso il via il progetto Sit-In Florence: cinquecento ragazzi

reinterpretano altrettante sedie, donate da Ikea, in chiave contemporanea sfilando con queste per le vie della città durante i giorni della manifestazione. Inoltre la Biennale, nella volontà di coinvolgere anche i più piccoli, promuove insieme all’Assessorato all’Istruzione del Comune di Firenze il progetto “Impariamo a leggere L’Arte Contemporanea”.

Arte, Moda e Design si coniugano perfettamente con la contemporaneità e la ricerca. La sintesi è uno “sguardo rivolto al futuro”.

Direttore Artistico: Stefano Francolini

Oltre all’esposizione principale delle opere d’arte contemporanea, la Florence Biennale presenta anche quest’anno, un interessante calendario di eventi collaterali.

Il giorno 6 dicembre si svolge in onore della stilista Agatha Ruiz de La Prada una performance di danza contemporanea del MaggioDanza, la compagnia di danza del teatro del Maggio Musicale Fiorentino ed una delle principali formazioni attive in Italia. Le opere presentate sono il Selon Desir di Andonis Foniadakis ed un assolo, su coreografie di Francesco Ventriglia, della prima ballerina Sabrina Vitangeli che ha indossato per l’occasione un abito creato appositamente per lei dalla stilista.

La compagnia Opus Ballet giovani con la direzione artistica di Rosanna Brocanello presentano in “anteprima assoluta” l’opera di danza Adamant con le coreografie di Peter Mika ispirata alla grande figura di artista intellettuale Nicholas Roerich. La performance è una creazione originale realizzata per l’evento del 4 dicembre. Per l’occasione speciale sono presentate tra l’altro, coreografie inedite di danza contemporanea della compagnia che è tra le più significative rivelazioni del panorama europeo.
Grande impegno anche in questa edizione per sostenere progetti di ricerca attraverso l’arte e la cultura.

La Biennale ospita, infatti, in uno spazio appositamente assegnato, le opere che gli artisti hanno scelto di donare all’Associazione FiorGen Onlus, attiva nella ricerca sulla farmacogenomica. Il 10 dicembre Fiorgen riceve dalla Biennale il ricavato della vendita all’asta di tali opere .

Tra ottobre e novembre 2011 ha luogo un ciclo di incontri con le scuole alla presenza del Direttore artistico di Florence Biennale, Stefano Francolini. Lo scopo di tali incontri è di spiegare come nasce e come si legge un’opera d’arte contemporanea. I ragazzi delle scuole partecipanti sono successivamente ospitati per una visita speciale della mostra. Ma l’impegno a favore della formazione delle giovani generazioni si concretizza in special modo in un progetto speciale ideato ad-hoc.

L’evento SIT-in Florence ha rappresentato un’invasione di sedie “d’artista” nel magnifico centro storico di Firenze. A partecipare, come attori e artisti d’eccezione, sono stati gli studenti delle scuole del territorio toscano: ciascuno di loro ha avuto a disposizione una sedia, fornita da IKEA, e l’ha potuta reinterpretare e personalizzare secondo le linee guida fornite dalla faculty SIT-in Florence. In questo modo gli studenti si sono misurati con uno dei più rappresentativi oggetti tra gli archetipi del design.

L’assignment, il disciplinare SIT-in Florence e l’intera idea hanno rappresentato prima di tutto un progetto formativo, un progetto di educazione all’arte e alle sue varie forme di espressione e composizione. L’arte contemporanea assume quindi in questa iniziativa un aspetto emozionale fondamentale, di interpretazione della società, degli eventi, dei fatti del quotidiano e degli stili di vita contemporanei e allo stesso tempo di rottura con immagini e sovrastrutture formali e comportamentali precostituite.

La finalità delle linee guida proposte dalla Faculty SIT-IN Florence non è stata quella di limitare la poetica progettuale, ma anzi di suggerire canali creativi che potessero esaltare, attraverso la sedia, nuovi significati profondi. Strettamente legati all’identità di Firenze capitale del prodotto e dello stile di vita Italian Way, i temi hanno spaziato dalla storia dell’unità d’Italia passando per la cucina e la lingua nostrana, per finire con l’arte, la moda e la scienza italiane. Firenze quindi si è posta come città promotrice del valore di attrazione di “capitale creativo”. Una città dove si può crescere e dove si ha la possibilità di esporre un proprio prodotto, una propria idea, un proprio sogno.

Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”

Premio alla Carriera 2011