Florence Biennale 2005

V Edizione

La quinta edizione della Biennale vede un’ampia partecipazione di pubblico e l’imponente presenza di artisti provenienti da più di 80 nazioni.

Sono giornate indimenticabili ricche di momenti di approfondimento che attraggono un numero impressionante di appassionati, artisti e visitatori. Esempi di tali momenti sono le conferenze tenute da Gregorio Luke, direttore del Museum of Latin American Art di Long Beach California, da Rosa Tejada del Metropolitan Museum di NewYork e

da R.B. Bhaskaran, presidente della Lalit Kala Akademy, National Academy of Art dell’India.

La manifestazione ospita, inoltre, artisti di indiscusso valore quali Christo and Jeanne-Claude e Richard Anuszkiewicz che ricevono il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera.

In vista delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 è presente in anteprima alla Biennale la Torcia Olimpica disegnata da Pininfarina, simbolo di pace e fratellanza universale, e viene conferito il

Premio “Lorenzo il Magnifico” al TOROC, ente organizzatore delle Olimpiadi Invernali. La Biennale ha reso altresì omaggio alla creatività della casa motociclistica Harley-Davidson per l’ingegno e l’innovazione nel campo del motociclismo e del design.

Questa edizione assume un ulteriore carattere internazionale grazie al gemellaggio con la Triennale d’India, che rappresenta una grande apertura per gli artisti indiani e asiatici, e con la Biennale di Turku in Finlandia.

Direttore Artistico: John T. Spike

La Triennale d’India visita la Florence Biennale

L’arte contemporanea di India ed Asia è presente in una speciale esposizione in onore del gemellaggio tra la Triennale d’India e la Florence Biennale. Gli artisti ospiti sono R.B. Bhaskaran, presidente della Giuria della Triennale, Heri Dono (Indonesia), Manu Parekh e Mahendra Pandya.

La Triennale d’India è considerata la più grande piattaforma di questo tipo nella regione e attira centinaia di artisti e di esperti da vari continenti e da varie parti dell’India. Durante l’evento tutti i partecipanti si incontrano per immergersi nello studio di opere d’arte originali provenienti da tutto il mondo.

L’edizione del 2005 ha ospitato circa 300 opere originali di 167 artisti appartenenti a contesti culturali diversi con estetiche e sensibilità specifiche.

La Triennale d’India, così come la Florence Biennale, celebra la diversità e la pluralità delle culture e l’inter-connettività di differenti forme d’arte. Essendo tra i più grandi e importanti forum d’arte internazionale, l’auspicio è che queste due antiche e lungimiranti civiltà collaborino insieme per un mondo multiculturale pacifico e sempre meglio collegato.

Le edizioni passate e future della Triennale sono il tema della tavola rotonda che è stata ospitata dalla Florence Biennale alla quale hanno partecipato il Dott. Sudhakar Sharma, Segretario esecutivo della Lalit Kala Akademi e Sushma Bahl, Direttrice della Triennale di India di quest’anno.

Biennale di Turku

Il museo Aboa Vetus & Ars Nova di Turku (Finlandia) ogni due anni ospita la Biennale di Turku, una mostra dal tema ogni volta diverso. Le ultime due Biennali hanno visto la collaborazione con

un’istituzione di una città gemellata con Turku: nel 2003 San Pietroburgo e quest’anno Firenze.

La collaborazione tra le Biennali di Turku e di Firenze è iniziata nel dicembre 2003, quando la pittrice Melora Kuhn è stata scelta per prendere parte alla Biennale di Turku del 2005 in rappresentanza di Firenze. Lo scambio tra le due Biennali è stato poi completato in questa edizione della Florence Biennale con l’esposizione dell’artista Tatu Hiltunen alla Fortezza da Basso. Tatu Hiltunen è stato scelto in quanto vincitore della Biennale di Turku 2005 da John T. Spike; il suo premio comprendeva un invito a partecipare alla Florence Biennale.

Un solo artista per ciascuna mostra è uno scambio relativamente piccolo, ma significativo: due Biennali diverse hanno riconosciuto e promosso il talento di artisti meritevoli.

Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”

Premio alla Carriera 2005